Attenzione a ciò che acquistate

ORRORE DAL PAKISTAN

Detto così sembrerebbe un titolo di qualsiasi testata giornalistica, oggi più che mai dedita alla diffusione di terrorismo mediatico, invece riguarda una questione di ben minore importanza, da chiarire una volta per tutte.

La nostra organizzazione di vendita non commercia e vende alcun tipo di cornamusa scozzese che non sia costruita e certificata da un produttore scozzese.

Questo chiarimento viene da una chiacchierata fatta con un amico musicista che mi riferiva un’ esperienza diffamatoria nei nostri confronti che è opportuno contrastare sia con l’argomentazione, sia con azioni legali volte alla tutela della rispettabilità della mia Società e del mio buon nome. Ricordo a chi fa della diffamazione una bandierina da sventolare che la giurisprudenza del paese che mi ospita (Repubblica di Irlanda) non è così blanda e permissiva come quella italiana e che qui la diffamazione è punita severamente con pene pecuniarie ingentissime. Perciò, avendo dalla mia la testimonianza di tanti amici e clienti proseguirò nella raccolta di informazioni a riguardo per procedere d’ufficio. La base di questo risiede nel fatto che un conto è esprimere liberamente una propria opinione pur se negativa su qualcuno, altro è definirlo con epiteti offensivi e lesivi della rispettabilità e onestà di chi scrive. Stiamo pertanto raccogliendo informazioni che saranno utili alla legalità irlandese per rispondere a costoro, che per il momento vengono diffidati da qualsiasi ulteriore forma di diffamazione verbale o scritta.

Bene, detto questo, cioè che noi non vendiamo né promuoviamo prodotti di origine diversa da quella esposta nelle vetrine del nostro e-commerce, proseguiamo con i chiarimenti (cosa che faccio da quando sono nel commercio e da sempre) riguardo ad un tema che sta diventando veramente ossessionante: le”cornamuse” pakistane.

NON ACQUISTATE “CORNAMUSE” PAKISTANE!

Vagando nel web, soprattutto in siti e ambiti generalisti (facciamo pure i nomi: e-Bay, Amazon etc.) si corre il rischio di incappare nelle proposte di qualche “commerciante” che propone la vendita di “cornamuse scozzesi” (le virgolette sono d’obbligo) prodotte in Pakistan. Nella foto di copertina potete vedere una “fabbrica di cornamuse” nella città pakistana di Sialkot, dove queste truffe vengono perpetrate quotidianamente, spacciando per strumenti musicali delle povere imitazioni di solito realizzate da personale di bassa forza, non qualificato e con materiali che definire scadenti è un eufemismo, in condizioni che la foto stessa qualificano senza bisogno di ulteriori commenti.

Come riconoscere la truffa

  1. Il prezzo – di solito questi oggetti vengono proposti a prezzi che variano da poche decine di Euro (o Dollari) a diverse centinaia di Euro. La vera discriminante che crea SEMPRE il problema. Il povero malcapitato viene allettato da un prezzo golosissimo e cade nella trappola acquistando una di queste imitazioni. Va detto che se l’acquirente acquista uno di questi oggetti come elemento ornamentale da appendere sopra al caminetto di casa, la cosa ci può anche stare. Il nostro suggerimento però è quello di utilizzare questi oggetti come combustibile per il suddetto caminetto. A suo tempo ci furono richieste queste cornamuse per scopi ornamentali. La nostra politica è quella di NON fornire più questi strumenti nemmeno dietro queste specifiche richieste, proprio per evitare inutili polemiche e pericolosi feedback negativi da chi dichiara una cosa e poi ne fa un’altra, o peggio mente per danneggiare.
  2. L’aspetto – riconoscete immediatamente la fregatura dall’aspetto bizzarro dello strumento. Ad un occhio inesperto ciò normalmente sfugge, ma basta osservare di solito la cover della sacca (di materiale sgargiante e quasi sempre nel terribile tartan “Royal Stewart”, come quello della foto di copertina); poi l’aspetto del legno: spesso si tratta di legno scadente maldestramente verniciato di nero per farlo assomigliare al pregiato African Blackwood con cui nulla ha da spartire. Attenzione! Spesso questi “commercianti” pubblicano immagini di strumenti veri, di noti produttori, per poi rifilarvi il pacco! In questo caso si tratta di vera e propria TRUFFA da cui dovrete difendervi legalmente.
  3. Provenienza – Ogni qualvolta acquistate questi strumenti verificate sempre la provenienza, le credenziali del venditore e – soprattutto – la marca dichiarata dello strumento. Se differisce da quelli sotto elencati o addirittura non compare, NON ACQUISTATE. The Celtic Store™ dichiara sempre ogni singola caratteristica e rimanda al sito del costruttore scozzese che rivende. Noi siamo in contatto con questi produttori e regolarmente visitiamole loro sedi  e siamo visitati da loro.

Elenco dei produttori certificati e :

Esistono altri produttori qualificati ma che non possiamo certificare in quanto non abbiamo mai avuto rapporti commerciali con loro.

Per concludere invitiamo quindi tutti i nostri amici a verificare sempre la provenienza di ciò che acquistano. Noi siamo qualificati e certificati da questi produttori e dalla più antica struttura scolastica al mondo: Il College of Piping di Glasgow per conto del quale ho personalmente curato la traduzione in italiano del famoso Tutor 1, o “Green Tutor”.

Pietro Malaguti (CEO)

The Celtic Store™
(A trading name of MacSim Ltd.)

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